L'equilibrio aziendale e il contributo della "Intelligenza Globale"
Autori:

Giuseppe Paolone

L'equilibrio aziendale e il contributo della "Intelligenza Globale"

Il volume prende in esame il contributo che l’intelligenza globale, nella sua varia tipologia, è in grado di fornire per il mantenimento, il miglioramento o il ripristino delle prospettiche condizioni dell’equilibrio aziendale.

Pagine: 222

ISBN: 9788835196747

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 392.6

Pagine: 222

ISBN: 9788835199359

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 392.6

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 222

ISBN: 9788835199366

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 392.6

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: Sì

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Il volume intende esaminare il contributo che l’intelligenza globale, nella sua varia tipologia, è in grado di fornire per il mantenimento (miglioramento o ripristino) delle prospettiche condizioni dell’equilibrio aziendale. Dopo aver affrontato, nella parte prima, il tema dell’equilibrio aziendale, inquadrabile nell’ambito dei principi fondanti dell’economia aziendale e dopo aver riportato alcuni dei numerosi contributi prodotti dal Maestro Aldo Amaduzzi, con i suoi numerosi articoli sviluppati nel tempo, tutt’ora validi ed attuali, il lavoro si concentra ad esaminare, nella parte seconda, i vari tipi di intelligenza, valutandone i limiti e i modi di superamento, appartenenti all’ambito della razionalità e dell’irrazionalità (intelligenza emotiva, valorizzativa, sociale, manageriale) ed operando la distinzione tra queste ultime (definibili “di base”) e quelle “specialistiche” (ecologica, spirituale, botanica, animale, ecc.).
Un particolare paragrafo, a conclusione della seconda parte, è dedicato all’intelligenza artificiale, con la dovuta attenzione rivolta alla sua evoluzione e alla sua utilità in ambito aziendale.
L’ultima parte, la terza, affronta il diverso peso delle varie intelligenze confluenti sull’equilibrio aziendale che, unitamente alle altre variabili su quest’ultimo incidenti, concorrono al mantenimento di una stabilità economico finanziaria, mirando a garantire un ambiente lavorativo sano e creativo, con particolare attenzione al benessere delle unità impegnate, come anche alla sensibilità sociale ed alla sostenibilità ambientale.

Giuseppe Paolone, già Professore Ordinario di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, è attualmente Professore Emerito di Economia Aziendale con Decreto Ministeriale del 18.01.2024. Ha rivestito, durante la sua lunga carriera universitaria, le cariche nell’Ateneo “G. d’Annunzio” di: Direttore del Dipartimento di Economia aziendale, Presidente di Corsi di Laurea (Triennale e Magistrale), Preside della Facoltà di Scienze manageriali, Prorettore Vicario. È Direttore Scientifico di tredici Collane e membro accademico delle seguenti Associazioni: Aidea, Sidrea e Sisr. È autore di numerose pubblicazioni in ambito scientifico e in quello professionale, riguardanti l’economia aziendale, la ragioneria (contabilità e bilancio), la revisione, l’organizzazione, la gestione operativa, l’area quantitativa (statistica e matematica), l’area umanistica (sociologia, psicologia e filosofia), la comunicazione strategica e la casualità.

Presentazione

Parte I. L’equilibrio aziendale nelle sue condizioni prospettiche

I principali contributi di Aldo Amaduzzi sul concetto di equilibrio aziendale

Le condizioni prospettiche dell’equilibrio del sistema aziendale e i fattori su di esso agenti

I principi dell’economia aziendale emergenti dalla concezione sistemica dell’azienda

Il principio delle condizioni dell’equilibrio prospettico

Il determinismo dell’equilibrio aziendale: stadi del processo e cause originatrici

Parte II. Vari tipi di intelligenza nelle loro reciproche connessioni

Introduzione

L’intelligenza umana e le qualità che concorrono alla sua condivisa definizione

La teoria delle “intelligenze multiple”, nei suoi caratteri e nelle sue implicazioni

La valutazione dell’intelligenza: limiti e modi di superamento

La progettazione delle attività con le “intelligenze multiple”

I vari tipi di intelligenza agenti sull’equilibrio aziendale

  • Introduzione
  • L’intelligenza emotiva, nei suoi effetti sui fattori di successo aziendale
  • L’intelligenza valorizzativa, finalizzata alla scoperta delle qualità occulte delle risorse umane
  • L’intelligenza sociale, per l’attivazione di efficaci rapporti nell’ambito delle strutture organizzative
  • L’intelligenza manageriale, nel componimento armonioso della razionalità e del sentimento
  • L’intelligenza organizzativa per lo sviluppo di quella emotiva in ambito lavorativo

L’intelligenza artificiale nelle sue forme e scelte strategiche

  • Introduzione
  • L’evoluzione e l’utilità dell’intelligenza artificiale in ambito aziendale
  • I sistemi dell’intelligenza artificiale basati su algoritmi e su particolari caratteristiche dell’intelligenza umana
  • Le best practice gestionali per realizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale
  • Il comportamento etico dell’intelligenza artificiale nell’allineamento degli algoritmi ai valori pertinenti

Parte III. Il diverso peso delle “intelligenze” concorrenti alla configurazione dell'equilibrio aziendale

Introduzione

Il concetto di equilibrio riferito alle risorse umane operanti all’interno del sistema aziendale

  • Introduzione
  • I principi applicabili all’equilibrio interiore
  • I principi applicabili alle relazioni umane
  • I principi applicabili alla gestione del team
  • I principi applicabili alla cultura aziendale equilibrata
  • La ricerca dell’equilibrio sostenibile

La rilevanza della creatività in ambito aziendale e il valore della risorsa umana

  • Introduzione
  • Le strategie aziendali in grado di valorizzare la creatività
  • Il coinvolgimento dei portatori di interesse nella creazione del valore aziendale
  • L’importanza delle risorse interne possedute nella pianificazione strategica in presenza di cambiamento organizzativo

I modelli aziendali finalizzati al miglioramento del benessere economico, sociale e ambientale

  • Introduzione
  • La gestione delle risorse umane per la creazione di un vantaggio competitivo
  • La valutazione del capitale umano
  • Le politiche pubbliche finalizzate a garantire l’assistenza e il benessere alle/delle unità lavorative (welfare)
  • Il lavoro agile, quale filosofia manageriale indirizzata ai lavoratori nelle varie scelte personali e aziendali

Le principali caratteristiche delle intelligenze individuate e il loro contributo al perseguimento dell’equilibrio economico di un’azienda

  • Introduzione
  • La rappresentazione matematica degli equilibri economici con il concorso delle sole intelligenze di base e di quelle integrate con le specialistiche
  • La formazione aziendale e la comunicazione strategica per lo sviluppo e l’affermazione dell’intelligenza umana

Conclusioni

Bibliografia

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